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27 maggio 2018

LA ROSSELLI MUTINA CADE IN CASA COL CANNARA ED ESCE DI SCENA DAI PLAYOFF NAZIONALI DI ECCELLENZA: ADDIO AL SOGNO DELLA PROMOZIONE IN SERIE D


ROSSELLI MUTINA-CANNARA 0-2
Reti: 73’ Lepri, 92’ Fastellini

ROSSELLI MUTINA: Brancolini, Paradisi, Serra (78’ Guilouzi), Girotti, Ruopolo, Ferrari (51’ Vacondio), Razzoli (64’ Ognibene), Traditi, Cozzolino, Greco, Azzouzi. A disp. Rinaldi, Farina, Sereni, Sassu. All. Notari
CANNARA: Battistelli, Baglioni, Ricci, Menchinelli, Gerarchini, Mattia, Anselmi (83’ Fastellini), Bernardini, Fondi, Raccichini (79’ Camilletti), Di Giuseppe (67’ Lepri). A disp. Agostini, Lolli, De Sanctis, Cassianelli. All. Farsi
Arbitro: Gigliotti di Cosenza (assistenti Bernardini e Cremona di Genova)
Note: spettatori 1.700 circa. Ammoniti Ruopolo, Greco, Menchinella, Bernardini e Ricci

MODENA – La Rosselli Mutina cade in casa col Cannara nel ritorno della semifinale dei playoff nazionali di Eccellenza per la promozione in serie D, perdendo 2-0 allo stadio Braglia, risultato che fa purtroppo il paio con lo 0-1 esterno di una settimana fa. La doppia sconfitta equivale all’eliminazione dagli spareggi per la promozione in serie D, ai quali i modenesi avevano avuto accesso dopo che erano stati battuti ai rigori dall’Axys Zola nello scontro tra le due vincitrici del girone A del campionato di Eccellenza Emilia-Romagna.
LA CRONACA – In campo i gialloblù si presentano privi di Corradi, squalificato, e dell’infortunato Spezzani; mister Notari opta per uno schieramento offensivo e presenta in avanti un tridente con Greco alle spalle di Cozzolino e Azzouzi. I modenesi partono forte con l’obiettivo di sbloccare il risultato e già al 7’ si registra la prima occasione: su schema da calcio piazzato, Paradisi lancia Azzouzi che incorna da pochi metri; il portiere respinge e sulla ribattuta lo stesso attaccante ha mira imprecisa. Quattro minuti più tardi ancora si fa vedere Azzouzi, che insacca di testa su spiovente di Greco, però l’arbitro cosentino Gigliotti annulla per fuorigioco. La Rosselli Mutina spinge soprattutto sulle corsie esterne, Cozzolino punge sulla sinistra e Paradisi sulla destra, e il risultato è una sequenza di traversoni pericolosi e svariati corner che tuttavia non vengono finalizzati; nel frattempo il Cannara si difende con ordine senza creare grattacapi alla retroguardia. La pressione si fa più insistente dopo la mezz’ora e al 32’ Greco si esibisce in una pregevole semi-rovesciata che durante la corsa incoccia sfortunatamente nel corpo di Azzouzi. Dopo un tentativo da lontano di Girotti, fuori misura, ecc la clamorosa chance per Traditi al 40’: ricevuto l’appoggio del numero 11 dal limite, il centrocampista lascia partire una staffilata a botta sicura che si infrange sul palo. La frazione iniziale si chiude così sullo 0-0.
Nella ripresa il copione non varia: la Rosselli Mutina attacca, i perugini arretrano. Perso Ferrari per infortunio, sostituito da Vaconio, è proprio l’esterno che al 7’ va vicino a propiziare la rete per i gialloblù con un cross morbido dal centro-sinistra che Serra, appostato da solo nel cuore dell’area, spedisce sopra la traversa. E ancora Serra, 4’ dopo, su spunto di contropiede incrocia col mancino senza riuscire a bucare Battistelli. I modenesi spingono sempre, al 14’ Greco dai venti metri impegna il portiere umbro, e al 20’ Paradisi dopo una bella cavalcata sulla destra arriva al tiro da pochi metri trovando la respinta del guardiano ospite. Insomma è quasi un assedio, il Cannara si vede giusto al 70’ con una punizione dal centro-destra che Brancolini allontana coi pugni, fino alla beffa che diventa realtà improvvisamente 3’ più tardi: su una ripartenza sulla destra, Menchinella suggerisce per Lepri, che in posizione sospetta calcia al volo sul primo palo indovinando il tiro dello 0-1 che spezza l’equilibrio. La Rosselli Mutina si butta in avanti con la forza della disperazione e al 79’ c’è una enorme possibilità per pareggiare, con Guilouzi che da pochi passi dalla linea di porta manda out su assist rasoterra di Paradisi che aveva tagliato l’area. Altre incursioni finiscono nel vuoto e, anzi, nel recupero il Cannara riesce addirittura a raddoppiare col Fastellini che sfrutta il passaggio volante di Lepri. Tra gli applausi del folto pubblico presente al Braglia cala dunque il sipario sulla stagione strepitosa della truppa di mister Notari: la Rosselli Mutina viene eliminata nella semifinale dei playoff nazionali di Eccellenza e, pur con la consapevolezza di aver vinto il campionato da neo-promossa, svanisce il sogno della promozione in serie D.
LE PAROLE DEL MISTER – «Siamo dispiaciuti, è davvero un peccato – commenta l’allenatore della Rosselli Mutina Roberto Notari – abbiamo dato il tutto per tutto, sicuramente nel primo tempo che è stato uno dei migliori disputati in questo campionato, ma anche nella ripresa, avremmo meritato il gol. Credo che nell’arco dei 180’ abbiamo dimostrato di avere qualcosa in più rispetto al Cannara, però hanno vinto loro e dunque diciamo “bravi”’. Quella che purtroppo si conclude con questa sconfitta è stata una annata straordinaria, abbiamo fatto “qualcosa” di veramente importante e ringrazio i giocatori, il mio staff e la società per tutto ciò che hanno fatto, penso che sarebbe stato giusto concluderla col salto di categoria perché non dimentichiamo che abbiamo chiuso primi con la bellezza di 74 punti. Anche se poi quello che conta è l’esito finale: e questo esito è evidente che lasci il rammarico di non aver conquistato la serie D. Abbiamo ceduto negli spareggi, possiamo affermare che alcuni episodi non ci hanno sorriso: mi vengono in menta la traversa colpita contro l’Axys Zola e il palo centrato oggi contro il Cannara, ma questo è il calcio; e non è vero che dopo la sfida con l’Axys abbiamo ceduto psicologicamente, abbiamo tenuto abbastanza bene. Il futuro? E’ ancora presto per parlarne, di sicuro io mi sono trovato benissimo nella Rosselli Mutina, una realtà che è cresciuta pian piano sia a livello di squadra – visto che c’erano tanti elementi nuovi, me compreso – ed è servito un po’ di tempo per trovare l’amalgama; sia come ambiente e come società, che sono maturati. Ci sono stati tanti miglioramenti che è giusto sottolineare».
25 maggio 2018

LA ROSSELLI MUTINA VERSO LA SEMIFINALE PLAYOFF COL CANNARA, PARLA IL DG ZANICHELLI: «LA SQUADRA STA BENE, C’E’ LA GIUSTA RABBIA AGONISTICA»


«E’ una sfida decisiva, da dentro o fuori, e noi siamo pronti». Il direttore generale della Rosselli Mutina, Fabrizio Zanichelli, interviene a 48 ore dalla sfida che vedrà opposti i gialloblù ai perugini del Cannara nel ritorno della semifinale dei playoff nazionali di Eccellenza per la promozione in serie D. I modenesi, che come noto hanno perso ai rigori contro l’Axys Zola lo spareggio per determinare la vincitrice del girone A di Eccellenza Emilia-Romagna, all’andata della semifinale post-campionato sono stati sconfitti 1-0 in Umbria: domenica sarà quindi necessario vincere con due gol di scarto per approdare alla finalissima che mette in palio un posto per la quarta serie italiana. L’incontro è in programma alle 16.30 allo stadio “Braglia”.
«Stiamo bene – spiega Zanichelli – sia fisicamente sia soprattutto psicologicamente. Sul campo abbiamo recuperato Greco e Paradisi, assenti a Perugia, e gli allenamenti di questa settimana sono stati positivi. Dal punto di vista mentale abbiamo ricaricato le pile e tutti noi, giocatori, staff tecnico e società, siamo concentrati su un unico obiettivo: superare il turno e sono fiducioso che questo possa avvenire. Sì, siamo “sul pezzo”, abbiamo in corpo determinazione e rabbia agonistica». Il dg è convinto che quello col Cannara «sarà un incontro nel quale la componente tattica assumerà un peso notevole – osserva –. Non dobbiamo scendere in campo pensando di risolvere necessariamente la questione nel primo quarto d’ora: nessuna fretta, abbiamo a disposizione 90’, anzi 120’, mantenendo la consapevolezza di poter ribaltare l’esito dell’andata lungo i due tempi. Avere giocatori esperti aiuta a organizzare una strategia come questa; e noi abbiamo ragazzi che hanno calcato serie e campi molto importanti».
Zanichelli rispetta il Cannara, «è una squadra di valore altrimenti non sarebbe qua – aggiunge –. La principale differenza tra noi e loro è che i perugini hanno dovuto vincere uno spareggio per accedere ai playoff nazionali, mentre noi lo abbiamo perso… A ogni modo sono una formazione fisica, con due attaccanti pericolosi, ma prima di temere gli avversari dobbiamo pensare a esprimere appieno le nostre capacità, a scendere sul terreno di gioco con la consapevolezza di poter andare in finale. Lo vogliono i giocatori, lo vuole la società che sta facendo il possibile per mettere la rosa e lo staff tecnico nelle migliori condizioni per raggiungere il risultato».
Un supporto in questa semifinale importantissima per la Rosselli Mutina, auspica il direttore generale del club, potrebbe arrivare dagli spalti: «Spero che la tribuna del Braglia sia piena così come lo erano gli spalti del Mirabello di Reggio Emilia in occasione dello spareggio – chiude –. Sarebbe un aiuto non da poco, auspico che ci sia un buon pubblico. Sarebbe un sostegno ai giocatori oltre che una grande soddisfazione per la nostra società che, non dimentichiamolo, quattro anni fa militava in Prima categoria e che ora muove un pubblico di centinaia di persone».
DAL CAMPO – L’allenatore Roberto Notari avrà a disposizione l’intera rosa, fatta eccezione per il portiere Tommaso Corradi, squalificato dopo l’espulsione rimediata domenica a Cannara.
ARBITRO – Dirigerà l’incontro l’arbitro Enrico Gigliotti di Cosenza, coadiuvato dagli assistenti Michele Bernardini e Alessandro Cremona di Genova.

20 maggio 2018

TRASFERTA SFORTUNATA PER LA ROSSELLI MUTINA CHE CADE A CANNARA. DOMENICA PROSSIMA IL RITORNO ALLO STADIO “BRAGLIA”


CANNARA-ROSSELLI MUTINA 1-0 
Reti: 4’ rig. Raccichini 

CANNARA: Battistelli, Baglioni, Ricci (86’ Cascianelli), Menchinella, Gerarchini, Pulci, Camilletti (60’ Mattia), Bernardini, Fondi, Raccichini (90’ Lepri), Di Giuseppe (85’ Anselmi). A disp: Agostini, Lolli, De Sanctis. All. Farsi 
ROSSELLI MUTINA: Corradi, Vacondio, Serra (85’ Girotti), Spezzani, Ruopolo, Ferrari, Traditi, Vaccari (60’ Ligabue), Azzouzi, Cozzolino, Razzoli (60’ Sassu). A disp: Brancolini, Sereni, Ognibene, Farina. All. Notari 
Note: spettatori 1000 circa. Ammoniti: Ferrari, Di Giuseppe, Pulci; espulsi: Corradi e Pulci 
Arbitro: Ursini di Pescara (assistenti: Cordella di Pesaro e Voytyuk di Ancona) 

CANNARA (PG) – Nell’andata delle semifinali dei playoff nazionali del campionato di Eccellenza, allo stadio comunale “Spoletini” di Cannara, la Rosselli Mutina cede sfortunatamente il passo ai padroni di casa a causa di un rigore trasformato da Raccichini nei primi minuti di gioco. 
La gara si sblocca immediatamente al 4’ quando, sugli sviluppi di un corner proveniente dalla sinistra, la palla carambola su un braccio di un difensore gialloblù e così l’arbitro decide di concedere un penalty a favore dei padroni di casa. Per gli umbri si presenta dagli 11 metri Raccichini, il quale spiazza Corradi portando in vantaggio i suoi. La Rosselli Faticare a trovare spazi e il Cannara ne approfitta rendendosi nuovamente pericolosa ancora con Riccichini che dalla distanza prova a beffare in pallonetto Corradi, ma la sfera esce di poco al di sopra della traversa. I modenesi provano ad alzare il ritmo, mantenendo elevato il possesso palla, senza però trovare lo spunto decisivo. Sullo scadere della prima frazione Serra serve Azzouzi dalla sinistra, ma il colpo di testa di quest’ultimo esce di poco a lato, lasciando invariato il parziale che al termine dei primi 45’ minuti rimane sul 1-0 a favore dei padroni di casa.
Nella ripresa la Rosselli Mutina prova a pareggiare i conti in più di un’occasione con le iniziative di Traditi e Cozzolino senza, però, trovare lo spunto decisivo. La gara purtroppo procede a rilento a causa delle tantissime interruzioni a centrocampo e la Rosselli fatica a trovare l’azione decisiva. Il risultato potrebbe cambiare al 83’ grazie ad una punizione di Traditi dai 30 metri che viene calciata sopra la barriera: l’estremo difensore locale in uscita blocca in due tempi. Nel finale il Cannara prova addirittura a cercare il gol del raddoppio con un colpo di testa pretenzioso da parte di Pulci, ma il tiro è sbilenco e termina ampiamente a lato. Sul risultato di 1-0 e dopo ben 4’ di recupero, il direttore di gara decide di porre fine all’incontro. Dopo questa brusca battuta d’arresto per i ragazzi di Bobo Notari è subito tempo di pensare alla gara di ritorno in programma tra una settimana allo stadio “Braglia”
LE PAROLE DEL MISTER – Roberto Notari: «Non è stata una bella partita, giocata male da entrambe le compagini. Dal canto nostro purtroppo non siamo partiti bene e abbiamo preso gol subito su rigore. Poi la gara praticamente non si è mai giocata a causa dei tanti falli e del pallone spesso al di fuori del rettangolo di gioco. Nella ripresa abbiamo reagito, ma alla fine abbiamo perso. Domenica ci aspetta la gara di ritorno nella quale dovremo fare meglio. L’assenza di Greco? Per noi è un giocatore fondamentale, però penso che ora dovremo fare un grande bagno di umiltà per far sì che domenica riusciremo a passare il turno».