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24 maggio 2017

ROSSELLI MUTINA, IL SALUTO DI CAPITAN TAMMARO: «UN'EMOZIONE UNICA»

Il messaggio di addio di Giuseppe Tammaro, leader della squadra che ha conquistato campionato di Promozione e Coppa Italia: il 34enne difensore lascia il calcio giocato e spende parole importanti per il club modenese



MODENA – «Dopo una lunga e difficile riflessione ho deciso di smettere col calcio giocato a questi livelli: il fisico mi ha dato segnali che mi hanno fatto capire che si trattava del momento “giusto” per lasciare. Anche perché essere un peso per la società non è nel mio stile». Con queste parole Giuseppe Tammaro, per tutti Beppe, formalizza la decisione di ritirarsi. Un’uscita di scena da vincitore, a conclusione di una stagione trionfale alla Rosselli Mutina dove, indossando la fascia di capitano, ha guidato i compagni alla straordinaria conquista del campionato di Promozione e della Coppa Italia di categoria. Tammaro, 34enne difensore con alle spalle un’esperienza ultradecennale in serie D, ai vertici del calcio dilettantistico nazionale, era stato chiamato nella società di viale Amendola la scorsa estate con un obiettivo preciso e tuttavia non scontato: condurre il gruppo verso un’annata di successi. L’ultima ed esaltante sfida, per il centrale di origini salernitane.
«Ho sempre portato avanti il mio sogno da calciatore – continua Tammaro, parlando della sua carriera, cominciata da ragazzino tra i professionisti nelle giovanili del Vicenza – nel miglior modo possibile. Non mi sono mai risparmiato dando tutto me stesso. E nel corso degli anni mi sono tolto tante soddisfazioni, specialmente in quest’ultima stagione. Emozioni che mai avevo provato sinora; emozioni che ho sentito non parlo solo a livello calcistico ma soprattutto a livello umano». L’ultimo capitolo è stato vissuto appunto nella Rosselli Mutina, osserva Giuseppe, «dove ho fatto parte di gruppo davvero speciale. Unico. E quando parlo di gruppo includo lo staff tecnico e societario, i magazzinieri, il massaggiatore... Una vera e propria famiglia».
Tammaro spende inoltre frasi importanti per le due figure imprenditoriali di riferimento del club gialloblù, ovvero i vertici delle aziende modenesi Emiliana Serbatoi e Usco. «Voglio ringraziare i due patron – aggiunge il calciatore – che hanno sempre sostenuto la squadra nei frangenti positivi così come nelle fasi di difficoltà: Gian Lauro Morselli, perché mi ha accolto a braccia aperte in questa nuova esperienza sportiva, e soprattutto Paolo Galassini per la fiducia riposta nei miei confronti dentro e fuori dal campo. Una fiducia che ho cercato di ripagare assieme ai compagni con la conquista del torneo di Promozione e della Coppa di categoria». Adesso è arrivato il momento degli addii: «Mi dispiace tantissimo lasciare questa splendida famiglia – conclude Tammaro, che in questo modo ha legato indissolubilmente il suo nome a quello della cinquantennale storia della Rosselli Mutina – ma come ho detto è questa l’occasione per farlo. Vi porterò sempre nel mio cuore. Grazie a tutti».

Nella foto: Tammaro alza la Coppa Italia di Promozione
20 maggio 2017

ANCHE I GIOVANISSIMI 2003 DELLA ROSSELLI MUTINA CONQUISTANO IL TORNEO “BOTTI”

Dopo gli Juniores regionali, anche i Giovanissimi interprovinciali hanno conquistato il torneo “Botti” organizzato a Modena dalla Cittadella Vis San Paolo. I ragazzi della classe 2003 allenati da mister Alessandro Casarano si sono imposti l’altra sera sul Terre di castelli, sconfitto 9-8 ai calci di rigore dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sull’1-1. Sul campo di via delle Suore si è assistito a un match “fisico”, piuttosto combattuto sulla linea mediana, e la prima frazione è sembrata piuttosto nervosa con il Terre di castelli – bravo soprattutto sugli esterni e in mezzo alla difesa – che si è portato in vantaggio nel finale sfruttando un’ingenuità difensiva. Nella ripresa la situazione si è normalizzata e la Rosselli Mutina, forte di un maggior tasso tecnico e di una migliore organizzazione tattica, e nonostante l’assenza del talentuoso attaccante Berchicci, ha trovato il pareggio al 54’ con capitan Stefani sfiorando poi in più occasioni il raddoppio. A ogni modo nonostante i tempi supplementari il risultato non è più variato e perciò sono stati necessari i penalty per decretare il vincitore: anche in questo caso si è dovuto procedere a oltranza (hanno segnato Tomei, Zanotti, Romeo, Stefani, Mondini, Santimone, Miele; hanno sbagliato Cornia, Ferraguti). Al decimo tiro, Vinci ha messo a segno il punto decisivo che ha permesso ai talentuosi gialloblù di alzare la coppa pochi giorni dopo i “colleghi” della formazione Juniores. Nelle scorse settimane, lo ricordiamo, i Giovanissimi 2003 avevano trionfato nel proprio girone del campionato interprovinciale di categoria.

La formazione della finale: Bongiorno, Romeo, Mondini, Stefani, Cornia, Zanotti, Santimone, Voinea (83' Miele), Tomei, Mele (71' Vinci), Ferraguti. All. Casarano

19 maggio 2017

PARTITA DI AMICIZIA E “TERZO TEMPO” PER MUTINA SPORT E CAMPOGALLIANO


E’ stata una bella serata di calcio e di amicizia quella di ieri, giovedì 18 maggio, tra Mutina Sport e Polisportiva Campogalliano. Nelle scorse settimane entrambe le formazioni hanno conquistato la promozione in Seconda categoria dal girone A di Terza: la Mutina Sport ha vinto il campionato primeggiando nel raggruppamento, mentre la Polisportiva Campogalliano ha trionfato nei play-off superando prima il Baracca Beach e poi il Sant’Anna. Le due squadre si sono fronteggiate allo stadio di Campogalliano in una partita amichevole che si è conclusa sul punteggio di 3-3. Un incontro nel quale, al di là dei gol (per la Mutina Sport sono andati a segno Terranova due volte e Francesco Cosmai), si è assistito all’impiego di alcuni giovani come Vecchi e Filippo Cosmai, prestati dalla Juniores regionale della società amica Rosselli Mutina. E tra gli effettivi in campo, non è mancato… il preparatore dei portieri Francesco Prandini. Alla fine del confronto i due club, che hanno così festeggiato insieme la promozione, hanno dato vita a un “terzo tempo” fatto di una cena insieme con gnocco e tigelle. Un bel modo conviviale per concludere un’annata di successi per entrambi gli schieramenti.