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24 aprile 2017

MUTINA SPORT, PARLA MISTER FERRARI: "PROMOZIONE CONQUISTATA GRAZIE ALLA CRESCITA DEI RAGAZZI"



MODENA – Un campionato conquistato grazie a «un gruppo di ventenni che in due anni è cresciuto, tecnicamente, tatticamente e mentalmente»; e attraverso la volontà «di proporre un calcio offensivo ed essenziale», spiega. L’allenatore della Mutina Sport Marcello Ferrari racchiude all’interno di questi due concetti la straordinaria vittoria del torneo di Terza categoria da parte della giovanissima società di viale Amendola (è appena al secondo anno di esistenza). E per il futuro «si continuerà a puntare su questi giovani, perché possono ancora migliorare tantissimo», osserva il tecnico.

Mister Ferrari, avete conquistato una promozione meritata grazie a un attacco prolifico e una super difesa: sono solo questi i punti di forza?
«A livello statistico abbiamo avuto il secondo miglior attacco dietro il Campogalliano e la miglior difesa assieme al Gaggio: si conferma dunque l’indicazione secondo la quale sono le difese più ferree quelle che garantiscono i risultati di una squadra e quindi le vittorie. Ma sarebbe riduttivo parlare di “miglior difesa”: è più corretto citare il minor numero di reti incassate perché è la squadra che difende sul piano collettivo. Questa è la nostra forza: è vero che abbiamo ottime individualità, peraltro nella maggior parte dei casi votate all’azione offensiva, però voglio mettere l’accento sulla capacità dell’intera squadra di spendersi e operare nella fase difensiva. Questo ha contribuito in tutte le aree del campo a produrre un’imprescindibile solidità. Detto ciò, le chiavi del nostro successo sono state la capacità di sacrificarsi di ogni singolo calciatore per raggiungere l’obiettivo finale; e l’organizzazione che ha consentito a ciascun atleta di dare il meglio di sé all’interno di un contesto rigidamente costruito che prevedeva compiti e mansioni appositamente distribuiti su entrambe le fasi di gioco».

A metà stagione avete rallentato un po’ per poi riprendere la marcia alla grande: cosa ha fatto la differenza?
«A metà campionato, all’inizio del 2017, c’è stata la svolta. Abbiamo pareggiato due gare di fila, col Gaggio subendo la rete al 94’, e col Real Cabassi impattando 1-1 in casa. A questo punto, avendo avviato l’anno in questa maniera non eccellente, abbiamo realizzato che occorreva proporre un calcio più offensivo, con maggiore ricorso alle verticalizzazioni. Mentre nella prima parte della stagione per quanto offrissimo un calcio bello, spesso e volentieri le manovre erano “barocche”, meno efficaci e a volte fini a loro stessi. Così abbiamo proposto azioni più “essenziali”, votate maggiormente alla sostanza e meno all’estetica pur continuando a mettere in pratica tattiche di pregevole livello. Sì, un buon calcio. Ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti che era necessario concretizzare il lavoro fatto fino ad allora, a concretizzare quello che ogni domenica mettevamo in campo. Questo pensiero si è tramutato nel 6-0 sulla Gino Nasi, portando evidentemente subito i frutti».

La squadra è giovanissima e alle spalle ha due annate di Terza. Possiamo dire che i ragazzi sono maturati?
«Abbiamo in assoluto la rosa più giovane, non solo del nostro girone, quindi abbiamo un enorme margine di miglioramento. Quel miglioramento che in parte c’è già stato in questo ciclo biennale che ha visto come base di partenza il gruppo di ragazzi del 1996 provenienti dalla Juniores della Rosselli Mutina. Ed è stato bellissimo vedere come a maturare non siano stati soltanto i singoli bensì l’intero gruppo, nei meccanismi di gioco, nelle relazioni sul campo e nell’approccio alle partite grazie a un importante lavoro sul fronte mentale, psicologico. Un lavoro necessario per ragazzi talmente giovani e alla prima esperienza in una prima squadra. Non è assolutamente semplice ritrovarsi all’improvviso ad affrontare gruppi di trentenni con una certa malizia. Voglio sottolineare, a questo proposito, la meraviglia della vittoria del campionato conquistato all’ultimo turno contro l’esperto Baracca Beach in un match difficilissimo nel quale i nervi e gli attributi hanno rivestito un ruolo fondamentale. E’ il coronamento di un lavoro lungo e per nulla scontato».

C’è qualcuno che si è distinto maggiormente tra i ragazzi?
«E’ vero che abbiamo un attacco stellare ma non mi piace parlare dei singoli, perché i bomber si sono inseriti negli schieramenti in campo con i meccanismi di gioco che messo gli elementi offensivi nella posizione di arrivare al gol. Vorrei tuttavia citare due nomi: Lorenc Petani e Roxens Jahollari. E’ grazie a ragazzi del loro calibro, ovvero coloro che magari giocano meno eppure sono sempre in prima linea ad aiutare i compagni e a presentarsi sempre e comunque all’impegno degli allenamenti e delle partite sebbene non convocati, che il gruppo rimane unito. Dimostra l’attaccamento a questa nostra realtà. Sono un esempio».

Cosa riserva il futuro? Il gruppo verrà confermato per la Seconda categoria?
«Non abbiamo ancora valutato il futuro, tuttavia sono piuttosto chiari gli obiettivi della società: non faremo la “comparsata” in Seconda categoria. E’ evidente che l’obiettivo iniziale sarà quello di salvarsi senza patemi, comunque credo sia opportuno concedere il tempo ai ragazzi di inserirsi in una categoria nuova. Manterremo il gruppo, non vogliamo rovinarlo, magari con qualche innesto di esperienza ma nessuno stravolgimento: ripeto, i ragazzi devono ancora crescere tanto, non siamo nemmeno al 60% del loro potenziale e perciò sarebbe poco lungimirante cambiare strategia adesso. Sosterremo i nostri giovani e sono sicuro che ci potranno dare altre soddisfazioni. Non vogliamo fermarci qui». Re
23 aprile 2017

ROSSELLI MUTINA SENZA LIMITI: BATTUTA ANCHE LA RIESE, VENTICINQUESIMA VITTORIA IN CAMPIONATO


ROSSELLI MUTINA-RIESE 2-1
Reti: 42’ Gripshi, 75’ Budriesi, 87’ Pecorari

ROSSELLI MUTINA: Benedetti, Ricaldone, Righi, Girotti, Prandi, Vignocchi, Modica, Vaccari (56’ Ligabue), Gripshi, Paradisi (46’ Pecorari), Manno (75’ Guastalli). A disp. Brancolini, Shanableh, Guilouzi, Bozzini. All. Nannini
RIESE: Gualdi, Saracino, Bellini, Mazza, Borghi, Spinazzi (73’ Stermieri), Aldrovandi, Brighenti, Budriesi, Geti (56’ Malavasi), Marino (67’ Parenti). A disp. Giuntoli, Panzani, La Salvia, Turri. All. Bizzoccoli
Arbitro: Savorani di Lugo di Romagna (assistenti Ritorto di Parma e Foglia di Bologna)
Note: espulso al 54’ Vignocchi per doppia ammonizione. Ammoniti Ligabue, Bellini e Malavasi. Allontanato l'allenatore della Rosselli Mutina, Nannini

MODENA – Venticinquesima vittoria stagionale, diciannovesimo turno utile consecutivo, tredici punti di vantaggio sulla seconda. La Rosselli Mutina aggiunge un’altra gemma allo straordinario campionato che già tre settimane fa ha garantito il primo posto e il matematico passaggio in Eccellenza: la “vittima”, nella 33esima e penultima giornata del torneo di Promozione, è la Riese battuta per 2-1 grazie ai centri di Gripshi e Pecorari nei minuti finali delle due frazioni.
Allo stadio “Allegretti” di San Damaso la partenza ha visto ritmi non particolarmente sostenuti tra due compagini che già avevano raggiunto i rispettivi obiettivi. I primi a farsi vedere avanti sono stati gli ospiti al 6’, con un colpo di testa di Budriesi terminato alto, mentre i padroni di casa hanno mantenuto una discreta supremazia territoriale senza rendersi particolarmente pericolosi. Intorno alla mezz’ora la spinta offensiva della Rosselli Mutina è aumentata e al 30’ Modica, con un calcio di punizione dal limite, ha sfiorato la traversa. Due minuti più tardi Gripshi ha appoggiato per Paradisi sul centro-sinistra, appena dentro l’area, e il tiro morbido dell’esterno è stato provvidenzialmente deviato da Gualdi. Sugli sviluppi del calcio d’angolo ci ha provato Prandi, con una conclusione però centrale bloccata dal portiere. Pochi secondi più tardi, al 33’, si è fatto vedere Gripshi, con un altro tentativo “a giro” finito fuori di poco.
Dall’altra parte, al 36’ Budriesi ha finalizzato una ripartenza spedendo il pallone a un metro dal palo. Il gol che ha sbloccato il risultato si è concretizzato a 3’ dalla pausa, con Paradisi che ha lanciato la sfera in area da una rimessa laterale sulla sinistra: Manno ha allungato in mezzo, di testa, per Gripshi che dal dischetto del rigore con l’esterno ha bucato Gualdi anticipando il marcatore.
Nella ripresa l’agonismo è cresciuto e dopo 9’ i locali hanno perso il terzino Vignocchi, espulso per doppia ammonizione, ma nonostante l’inferiorità numerica la Rosselli Mutina ha tenuto il pallino del gioco, senza soffrire troppo i rivali. I blitz offensivi si sono diradati anche se Pecorari, entrato al 46’, ha imperversato sulla fascia sinistra. La Riese è andata vicino al pareggio al 21’, con un’incornata di Spinazzi su corner dalla destra (out), trovando l’1-1 al 31’ con Budriesi: ricevuto il pallone da Brighenti, a poco meno dalla linea dei 16 metri, l’ha piazzato alla sinistra di Benedetti che nulla ha potuto fare per evitare la marcatura. Quando la divisione della posta sembrava l’epilogo, l’undici di Nannini ha pescato il jolly: Girotti ha calciato l’ennesimo calcio d’angolo dalla destra, Pecorari si è inserito e di testa ha mandato la sfera a gonfiare la rete dopo aver toccato la traversa. E’ stato il punto del due a uno, un risultato che permette ai modenesi di raggiungere la stratosferica quota di 79 punti in classifica. Domenica prossima, 30 aprile, la Rosselli Mutina sarà impegnata nella trasferta di Arceto per l’ultima giornata di campionato e tra dieci giorni, il 3 maggio, sul campo neutro di Castel San Pietro andrà in scena la finalissima di Coppa Italia Promozione tra i gialloblù e i ravennati del San Pietro in Vincoli.

Nella foto: da sinistra Gripshi e Pecorari
9 aprile 2017

LA ROSSELLI MUTINA NON E’ ANCORA SAZIA E SBANCA CON UN TRIS ANCHE CAMPOSANTO


VIRTUS CAMPOSANTO-ROSSELLI MUTINA 0-3
Reti: 31’ rig. Azzouzi, 41’ Ricaldone, 82’ Vignocchi

VIRTUS CAMPOSANTO: Atti, Lionetti, Roda, Govoni, Lusvardi, Ruspaggiari, J. Luppi (74’ Zunarelli), Natali, Fusco, Pako (75’ Gozzi), Carpeggiani (62’ Stradi). A disp. Atti, M. Luppi, Po, Vertuani. All. Barbi
ROSSELLI MUTINA: Benedetti, Ricaldone (79’ Shanableh), Righi, Prandi, Vignocchi, Vaccari (65’ Bozzini), Modica, Paradisi, Azzouzi (57’ Gripshi), Manno, Guastalli. A disp. Rinaldi, Ligabue, Pecorari. All. Nannini
Arbitro: Bartoletti di Cesena (assistenti Bombonato e Barcellini di Bologna)
Note: ammonito Fusco

CAMPOSANTO (MO) – La conquista del campionato non sazia la Rosselli Mutina che, nonostante la matematica promozione in Eccellenza ottenuta una settimana fa superando la Solierese, continua a imporsi. Nel 32esimo turno arriva infatti una bella vittoria in trasferta a Camposanto grazie ai gol di Azzouzi, Vignocchi e Ricaldone: un tris che equivale al 15esimo successo nelle ultime 18 giornate.
Nel derby modenese di Promozione i gialloblù tengono il pallino del gioco e provano più volte a farsi vedere dalle parti di Atti. L’azione che sblocca il risultato si concretizza poco dopo la mezz’ora: Vaccari recupera un pallone sulla tre-quarti offensiva e allunga in area per Vignocchi, che viene atterrato fallosamente da un difensore locale. E’ calcio di rigore, concesso dall’arbitro cesenate Bartoletti; dal dischetto si presenta Azzouzi che infila per l’1-0. Avanti nel punteggio, la Rosselli Mutina insiste ad attaccare e trova la rete che mette in ghiaccio il match nel finale della frazione iniziale. Al 41’ infatti Vignocchi lancia per Vaccari che, dopo aver stoppato il pallone, si produce nel traversone per Azzouzi; l’estremo difensore del Camposanto, con la complicità della traversa, mette in angolo. E proprio sugli sviluppi del corner Paradisi crossa per Ricaldone, salito dalle retrovie, che insacca il 2-0 di destro.
Nella ripresa, col destino dell’incontro già delineato, i ritmi si allentano e la partita ha poco altro da raccontare. Da segnalare il debutto stagionale del giovane difensore Shanableh, classe 98’ che si distingue per la personalità, e giusto lui dà il via all’azione del 3-0. Un suo anticipo attiva Bozzini che a sua volta ispira Vignocchi, all’ennesima incursione sulla fascia: l’esterno inventa un “sombrero” col quale dribbla un difensore e giunto davanti ad Atti lo buca per il tris. Applausi per il laterale, applausi per la Rosselli Mutina che sale a quota 76 punti in classifica prima della pausa pasquale. Il ritorno in campo per la truppa di mister Nannini è in programma tra due settimane, il 23 aprile con la Riese per la penultima giornata di campionato, mentre si attende di conoscere ufficialmente data e luogo della finale di Coppa Italia Promozione che vedrà Tammaro e compagni opposti ai ravennati del San Pietro in Vincoli.

Nella foto: da sinistra Ricaldone e Vignocchi