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26 marzo 2017

LA ROSSELLI MUTINA NON SI FERMA NEMMENO A VIADANA: TRIS PER CONSOLIDARE LA VETTA



VIADANA-ROSSELLI MUTINA 0-3
Reti: 7’ Paradisi, 29’ Pecorari, 76’ rig. Gripshi

VIADANA: Trogu, Porchia, Chinello, Boni, Cavicchioli, Mortini, Pramori (62' Paterlini), Bellelli, Calliku (53' Varotti), Gjoka, Zeoli (53' Caleffi). A disp. Aldrovandi, Callegari, Frignani, Flisi. All. Nebbioli
ROSSELLI MUTINA: Benedetti, Ricaldone, Righi, Girotti (46' Guastalli), Prandi, Ligabue (62' Bozzini), Modica, Guilouzi (62' Manno), Gripshi, Pecorari, Paradisi. A disp. Brancolini, Azzouzi, Vaccari, Vignocchi. All. Nannini
Arbitro: Vincenzi di Bologna (assistenti Mastria e Marcoppido di Bologna)
Note: spettatori 100 circa. Ammoniti Boni, Cavicchioli e Mortini

VIADANA (MN) – La cavalcata della Rosselli Mutina prosegue anche a Viadana: un netto 3-0 esterno, la 13esima vittoria negli ultimi 16 turni, consente di restare in vetta al campionato di Promozione con 7 punti di vantaggio sulla seconda dopo 30 giornate. Di Paradisi, Pecorari e Grispshi le reti contro l’avversario già matematicamente retrocesso.
L'undici di Nannini parte con l’obiettivo di sbloccare quanto prima il match e l’azione che rompe l’equilibrio si concretizza dopo 7’: Pecorari si impegna in un’azione insistita sulla sinistra che lo vede provare il tiro, la palla viene respinta da Cavicchioli e sulla ribattuta arriva in corsa Paradisi. Il numero 11, posizionato dentro l’area sulla destra, con una “fucilata” a incrociare supera imparabilmente Trogu. La risposta del Viadana sta tutta in un tentativo di fuori area di Pramori, al 7’, col pallone che sfila lontano da Benedetti confermato tra i pali e autore di una prestazione di grande sicurezza. La Rosselli Mutina intanto ha la netta supremazia territoriale e staziona nella trequarti rivale; il bis potrebbe diventare realtà al 25’, quando il portiere mantovano si esalta su Guilouzi, intercettando coi piedi il colpo al volo del centrocampista su traversone dalla sinistra di Ligabue, a sua volta lanciato da Prandi.
Due minuti più tardi a Righi viene annullato il gol per fuorigioco, dopo che aveva deviato felicemente un corner di Girotti, ma il raddoppio è solo questione di tempo. Un altro calcio d’angolo dalla destra di Girotti, sempre un metronomo in mezzo, trova infatti Pecorari in mezzo all’area al 29’: la sua incornata finisce alla destra di Trogu, che nulla può fare. Sotto di due punti, il Viadana va al tiro al 33’ con Gjoka, che raccoglie un cross rasoterra di Porchia, ma è un blitz velleitario.
La ripresa inizia con una duplice chance clamorosa per i modenesi appena al 5’: Guilouzi apre sulla sinistra per Pecorari, imprendibile sulle fasce dove si scambia con Paradisi, e la punta dribbla seccamente il terzino per calciare a rientrare, con un fendente forte e angolato che si va a stampare sulla traversa. La sfera rimbalza quindi nell’area piccola, dove è appostato il neo-entrato Guastalli, però la semi-girata a colpo sicuro termina alle stelle. Proprio Guastalli al 13’ pennella il corner dalla sinistra che imbecca Guilouzi nel cuore dell’area, ma il colpo di testa è debole. Col trascorrere dei minuti il Viadana si spinge in avanti, a caccia della marcatura della bandiera, e va vicino al gol con Varotti che tenta di infilarsi tra Righi e Benedetti; il suo guizzo è tuttavia respinto provvidenzialmente dal numero 3. E’ questo l’unico vero rischio corso dalla Rosselli Mutina, che al 31’ sigla il tris: Guilouzi attiva il subentrato Bozzini che appoggia per Gripshi, atterrato in area da Cavicchioli (per questo ammonito). Rigore netto, che il centravanti insacca a fil di palo alla destra di Trogu, facendo calare il sipario sulla contesa. Il confronto si chiuderà dunque sul 3-0, col poker sfiorato da Modica al 39’ su punizione dai 25 metri, respinta dal portiere mantovano non senza difficoltà.
Il successo a Viadana consente come detto alla Rosselli Mutina di rimanere al vertice della graduatoria, a quota 70 punti, in attesa della sfida interna di domenica prossima con la Solierese che insegue a -7. Prima però è in programma il ritorno della semifinale di Coppa Italia col Montecchio, battuto all’andata per 2-1 fuori casa: mercoledì sera, sul sintetico di Nonantola, in palio c’è il pass per la finalissima.
26 marzo 2017

LA MUTINA SPORT SCHIANTA IL REAL MODENA CON DIECI RETI E RESTA IN VETTA ALLA CLASSIFICA

MUTINA SPORT-REAL MODENA MONTALE 10-1
Reti: 3’, 11’ e 46’ Cosmai, 10’, 25’ e 45’ De Laurentiis, 48’ Cinquegrana, 56’ e 78’ Fowe, 70’ Cuoghi, 59’ Puglia

MUTINA SPORT: Palladini, De Benedictis, Morselli, Severi, Cacciari, Gambarelli (46’ Annigoni), Gheorghe (71’ Cioffo), Cinquegrana, Cosmai (60’ Andreacchio), Terranova (55’ Cuoghi), De Laurentiis (46’ Fowe). A disp. Andrulli, Sacchi. All. Ferrari
REAL MODENA MONTALE: A. Arrighi, Amoo, A. Di Latte, Marchetti, Bonucchi, Baldini, Manigrasso, Richeldi, Scognamiglio, Carnevali, Haruna. A disp. G. Arrighi, Lieto, Filadelfia, Puglia. All. V. Di Latte
Arbitro: Kamto di Modena
Note: ammoniti Andreacchio e Cinquegrana

MODENA – Dieci reti per una prestazione favolosa, da incorniciare, da record. La Mutina Sport consolida il primato nel girone A di Terza categoria rifilando un gol dopo l’altro al Real Modena Montale, fanalino di coda, schiantato in un match senza storia nella 24esima e terzultima gara di campionato.
Nella gara interna l’undici di Ferrari ha messo i propri sigilli sin dai secondi d’avvio, andando a segno tre volte nei primi 11’ e chiudendo la frazione iniziale sul 5-0. Nella ripresa sono arrivate le altre cinque marcature nel contesto di una sorta di… tiro al bersaglio ai danni di Arrighi. Cosmai e De Laurentiis hanno firmato una tripletta a testa, Fowe ha siglato una doppietta e Cuoghi e Cinquegrana hanno coronato la prestazione con un centro ciascuno. E’ stata una prova straordinaria dell’intera squadra, insomma, con Terranova e Gheorghe nei panni speciali degli assist-man: entrambe in tre circostanze hanno mandato i compagni in gol. E il nettissimo successo permette in qualche modo di “scontare” l’epilogo della contesa di andata, lo scorso novembre, quando il Real Modena Montale riuscì a pareggiare per 2-2 recuperando due gol nei minuti di recupero. In questa occasione la rete della bandiera è stata realizzata da Puglia a giochi già ampiamente fatti.
Ora la Mutina Sport in classifica conta 54 punti; domenica prossima, 2 aprile, la compagine gialloblù sarà impegna in trasferta a Casinalbo di Formigine contro la locale Audax.
20 marzo 2017

ROSSELLI MUTINA, PARLA IL MISTER DEGLI JUNIORES REGIONALI BENEDETTI: «RAGGIUNTO L’OBIETTIVO MINIMO, MA I RAGAZZI SONO CRESCIUTI»

Il tecnico: «La soddisfazione maggiore è stata quella di vedere la volontà dei ragazzi di lottare e lavorare culminata con una serie di 8 risultati utili»


MODENA – Chiuso il campionato degli Juniores regionali, torneo nel quale la Rosselli Mutina si è piazzata a metà classifica non riuscendo a qualificarsi per le fasi finali ma ottenendo il diritto di partecipare anche nella prossima stagione al torneo regionale, è già tempo di bilanci per la rosa dei 1998/1999. In attesa che comincino i tornei post-stagione ne abbiamo parlato con l’allenatore Stefano Benedetti.

Mister Benedetti, la squadra si è “salvata” garantendosi la permanenza nel campionato regionale. Un risultato significativo, come è stato raggiunto?
«Il risultato raggiunto rappresenta un “minimo sindacale” per la caratura della società e delle aspettative in essa riposte. Il raggiungimento è stato ottenuto in tre fasi nell’arco del campionato con in comune un ingrediente: il lavoro duro e condiviso nella squadra. La prima fase del torneo ci ha visto alla ricerca di un’amalgama tra i “reduci” dello scorso campionato e i più giovani provenienti da un’ottima annata negli Allievi provinciali: la classifica ci ha visto per lunghi tratti in zona retrocessione. La seconda fase (centrale), consolidati metodi di lavoro e tipologia di gioco, ci ha visto emergere e palesare i valori reali della squadra con una serie importante di vittorie e risultati utili consecutivi. Purtroppo la squadra nella terza e ultima fase del campionato ha raccolto le briciole di quanto invece meritava pur lavorando duramente in settimana».

La squadra poteva fare meglio rispetto all’anno scorso? Nella passata stagione erano state conquistate le finali regionali.
«Per fare meglio dello scorso anno bisogna fare un riepilogo della passata stagione nella quale abbiamo raggiunto le finali regionali e visto sfumare la semifinale a 5 minuti dalla fine; nel pre-campionato abbiamo partecipato al torneo organizzato dalla Us Monari vincendolo; nel post campionato abbiamo partecipato al torneo Botti organizzato dalla Cittadella perdendo la finale ai rigori; al torneo di Crespellano, perdendo dai campioni regionali del Progresso calcio e al torneo Mazzanti-Orlandi a Formigine organizzato dalla Pgs Smile vincendolo. Alla luce di questi risultati diventava sinceramente difficile ripetersi ma lo spirito era quello di provarci e i ragazzi e io ci abbiamo provato».

Cosa l’ha soddisfatta in particolare in questo campionato?
«La soddisfazione maggiore è stata quella di vedere la volontà dei ragazzi di lottare e lavorare culminata con 8 partite di fila senza sconfitta con le squadre che hanno terminato al vertice del campionato. A livello di singoli devo dire di aver visto crescere in modo esponenziale alcuni ragazzi che a inizio anno erano arrivati tra mille perplessità».

L’ingresso dei ragazzi del gruppo Allievi, che un anno prima avevano vinto il campionato provinciale di categoria, è stato funzionale?
«Il gruppo dei ragazzi che hanno vinto il provinciale si è dimostrato importante per abnegazione e voglia di migliorare. Il partecipare e vincere un campionato Allievi provinciali è stato un buon biglietto da visita per molti di loro, il lavoro e il salto di livello nel primo periodo di campionato è stato netto ma, come dicevo prima la voglia di migliorarsi, ha permesso per alcuni di loro una crescita importante».

Alcuni dei ragazzi sono stati prestati alla prima squadra, resta un obiettivo importante per una Juniores?
«I ragazzi prestati alla prima squadra sono l’obiettivo primario. La juniores deve rappresentare un serbatoio importante per la formazione maggiore senza perdere di vista l’altro obiettivo che è quello di partecipare per ottenere il massimo risultato e una crescita di metodologia di lavoro quanto più vicina possibile alla prima squadra. Questa impostazione può generare incomprensioni o malcontento, ma una società che sta puntando a un futuro importante deve costruire ragazzi volti al sacrificio e al lavoro, senza togliere loro il divertimento di giocare a calcio. La juniores non rappresenta più il settore giovanile e quindi si tratta di un gradino superiore nella crescita dei ragazzi».

Quali prospettive per lei e per la squadra per la prossima stagione?
«Le prospettive future della squadra sono legate senza dubbio a quelle della società e alle valutazioni sui programmi futuri nel quale rientra sicuramente anche la scelta dell’allenatore».