Archivio notizie (pagina 79)
22 maggio 2016

SVINCOLATI I DIFENSORI LANZELLOTTO E MONTORSI

La Rosselli Mutina comunica di aver interrotto il rapporto con i difensori Stefano Lanzellotto e Matteo Montorsi, che sono stati svincolati nei giorni scorsi.
Lanzellotto, 33 anni, era arrivato nella nostra società due anni fa e dopo essere stato uno dei protagonisti del passaggio dal campionato di Prima categoria a quello di Promozione a lungo ha indossato la fascia di capitano. Montorsi, 29 anni, ha vestito invece i colori gialloblù soltanto nell'ultima stagione 2015-2016.
La Rosselli Mutina ringrazia Lanzellotto e Montorsi per la professionalità e l'impegno dimostrati ed esprime i migliori auguri personali e professionali per un futuro ricco di soddisfazioni.
21 maggio 2016

ROSSELLI MUTINA: I GIOVANISSIMI 2001 SUPERANO IL PAVULLO E VANNO IN FINALE DI CAMPIONATO


ROSSELLI MUTINA-PAVULLO 1-0

Reti: 10’ Barbolini
ROSSELLI MUTINA: Barbanti, Davoli, Tamagnini, Riva, Ponzoni, Gobbi, Gariboldi, Lenzini, Zironi, Barbolini, Roncaglia. A disp. Borsari, Colombini, Cottafava, Borelli, Vaccari, Borghi, Pelosi. All. Guerra
PAVULLO: Grotti, Mislimi, Vandini, Paci, P. Minelli, D. Minelli, Brusiani, Manni, Boschetti, Zouhri, Bertarini. A disp. Atzori, Yatazil, Mandreoli, Hajl, Jadir, Scalandrone. All. Camatti
Arbitro: Cervi di Modena

MODENA – Basta una rete per andare in finale. I Giovanissimi 2001 della Rosselli Mutina si sono qualificati per la sfida che vale il titolo provinciale: in palio ora c’è lo «scudetto» di categoria.
Sabato 21 infatti i ragazzi allenati da Marco Guerra hanno ospitato il Pavullo nella semifinale del campionato federale: un avversario ostico, che si era piazzato secondo nel girone A della fase eliminatoria mentre i gialloblù avevano vinto il raggruppamento B. Reduci dal successo sonante nei quarti (5-1 sul Terre di castelli), i giovani modenesi avevano acquisito il diritto di disputare il match in casa. E il fattore campo è stato sfruttato: Barbolini al 10’ ha infatti infilato Grotti, siglando l’1-0 e facendo esultare il pubblico del «Casini». Il risultato non è più cambiato sino al triplice fischio conclusivo dell’arbitro Cervi, certificando il passaggio del turno di Gariboldi e compagni e l’eliminazione dei frignanesi.
Sabato 28 la Rosselli Mutina affronterà la Vignolese nella finale provinciale che andrà in scena su campo neutro: l’obiettivo di questo gruppo, che due mesi fa si è imposto nella categoria under14 del Torneo Sassi, è bissare il trionfo degli Allievi che di recente hanno conquistato il rispettivo campionato Figc.
16 maggio 2016

LA ROSSELLI MUTINA HA SCELTO IL NUOVO ALLENATORE DELLA PRIMA SQUADRA: E’ CLAUDIO NANNINI

MODENA – La Rosselli Mutina riparte da un proprio simbolo: è Claudio Nannini il nuovo allenatore della prima squadra. Nannini è stato scelto, infatti, per guidare i colori gialloblù nel campionato di Promozione con ambizioni rinnovate dopo la tranquilla salvezza conquistata nella stagione sportiva appena conclusa.
Odontotecnico di professione, 55 anni da compiere, Nannini è un nome importante nella quasi cinquantennale storia della Rosselli: con la società modenese ha esordito come calciatore e a lungo ha vestito questa maglia, prima di approdare a giocare in club di prestigio come Carpi e Sassuolo e arrivando fino alla serie C. Allenatore con esperienza quasi ventennale, Nannini vanta nel lungo curriculum le principali formazioni dilettantistiche del territorio oltre ad aver lavorato nei settori giovanili professionistici. E’ insomma a un tecnico di riconosciute abilità tattiche e di carisma che è stato affidato il compito di condurre la Rosselli verso nuovi traguardi.
«Due sono i motivi per i quali ho abbracciato il progetto – commenta Nannini –. Il primo è che ho militato in questa compagine per un decennio, da quando avevo 9 anni e fino ai 18, dal settore giovanile alla salvezza in Prima categoria dopo la storica promozione dalla Seconda. Sono andato via appena maggiorenne e torno a 54 anni in un impianto, il “Casini” di viale Amendola, che per me ha rappresentato una casa durante l’adolescenza». La seconda ragione, continua il mister, «è la volontà di intraprendere un percorso in questo club, guidato da persone che sono di Modena, che si sta strutturando anche a livello societario e questo è un aspetto rilevante. Le ambizioni non mancano. Da parte mia posso garantire che metteremo in campo voglia e passione e assicuro che faremo al meglio delle nostre possibilità: e giocheremo a calcio, inserendo i giovani, cercando di divertirci».