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1 aprile 2016

ROSSELLI MUTINA: «ECCO COME HO COSTRUITO I GIOVANISSIMI 2002 PARTENDO DA ZERO. STIAMO CRESCENDO E NON MANCANO BUONE INDIVIDUALITA'»

Intervista a Giacomo Abate, allenatore della formazione che milita nei Giovanissimi Interprovinciali: «Tatticamente siamo organizzati con una difesa a 4 – dice –, poi puntiamo sul contropiede»




MODENA – Li ha presi per mano e li ha fatti diventare una squadra, letteralmente. Non è stato e non è un compito semplice quello di Giacomo Abate, allenatore dei Giovanissimi 2002 della Rosselli Mutina. «Il gruppo – racconta – si è formato quest'anno quando si sono unite diverse anime, tra le quali quella dell'ex San Faustino. A differenza di molti club, nei quali i Giovanissimi provengono in blocco dagli Esordienti, per noi è stato diverso. Siamo partiti da zero, forse anche sotto zero», ironizza ma nemmeno troppo.
A ogni modo, dopo la fase della preparazione estiva servita a dare un'amalgama oltre che ad allenare gli effettivi, «abbiamo affrontato un torneo impegnativo come quello Interprovinciale – prosegue –. Con le dovute proporzioni, è come se una formazione di serie B andasse in A per la prima volta: lo scotto è stato inevitabile in termini di gioco, di malizia e, perché no, pure dal punto di vista fisico». E dunque non sono mancate alcune sconfitte «però quello che ripeto ai miei ragazzi – rivela Abate – è di non demoralizzarsi. Le cadute possono aiutare, se sono funzionali agli insegnamenti che si possono trarre, e soprattutto sono convinto che dopo questo anno di “passaggio” i risultati, per questo gruppo, si vedranno nella prossima stagione».
Già, perché «a livello tecnico le individualità non mancano e ne è prova la convocazione di svariati elementi nella rappresentativa provinciale», rimarca il tecnico. Insomma questi 2002, «con qualche innesto» come sottolinea, potrebbero bissare il recente successo dei “colleghi” del 2001 che giusto qualche giorno fa hanno conquistato il Torneo Sassi nella categoria under14. L'auspicio è questo.
C'è tempo per crescere, intanto, anche a livello sociale e personale. «Questi ragazzi di 13-14 anni – prosegue il coach dei gialloblù – stanno attraversando un fase di passaggio, sono una sorta di via di mezzo tra l'età dei bambini e quella degli adulti. Frequentano la terza media, stanno per diventare grandicelli con tutto ciò che ne consegue. Al momento iniziano ad affrontare questioni da adulti spesso con ragionamenti da ragazzini: ma questo non vuol dire che si possa raccontare loro le “favole”. Anzi, gli argomenti che si vanno a spiegare loro assumono spesso un valore assoluto, non è facile trovare la giusta sensibilità per interagire».
Facile è invece «elogiarli per l'impegno che mettono nei confronti dell'impegno sportivo che hanno preso – aggiunge il mister –. Poche sono le assenze agli allenamenti, e nel caso sono giustificate, e abbiamo un gruppo telefonico su Whatsapp nel quale chi si deve assentare alle sedute lo comunica». Una circostanza che viene premiata pure «con la partecipazione di tutti alle partite – dichiara il tecnico della Rosselli – . Chi va in panchina comunque viene impiegato durante l'incontro».
A proposito di partite. «Nella mia squadra l'aspetto principale a livello tattico – ragiona Abate – è quello di impiegare ogni ragazzo in base alle caratteristiche tecniche e fisiche che ha. Individuarne la posizione in campo è la priorità. Alla luce di questo, e considerato il divario fisico con i rivali col quale a volte abbiamo a che fare, sul terreno di gioco siamo di solito organizzati con un 4-4-2 sfruttando la velocità di alcuni nostri ragazzi e il contropiede. E cerchiamo di verticalizzare quando possibile». Strategie che vengono messe a punto in allenamento quando «il lavoro in ambito tecnico è prevalente. La palla spesso è presente, perché in allenamento i miei ragazzi devono divertirsi». Una garanzia, in casa Rosselli Mutina.

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28 marzo 2016

LA ROSSELLI MUTINA VINCE IL TORNEO SASSI NELLA CATEGORIA UNDER14: UNA VITTORIA DEL GRUPPO



ROSSELLI MUTINA-FIORANO 8-7 dcr (tempi regolamentari chiusi sull'1-1)
Reti: autorete Barbanti, Zironi

ROSSELLI MUTINA: Barbanti, Rovatti, Tamagnini, Riva, Ponzoni, Gobbi, Morandi, Zanasi, Zironi, Marchesin, Cottafava. A disp. Borsari, Colombini, Vaccari, Roncaglia, Borghi. All. Guerra
FIORANO: Topalli, Cavani, Vitali, Wahib, Naska, Manzo, Maggiorini, Anguzza, De Riso, Merighi, Dapoto. A disp. Cinquegrano, El Fatmy, Ricci, Dario, Dakoli, Darca, Zagari. All. Pellegrini
Arbitro: Fontanini di Modena (assistenti Silvestri e Slobodenivic)

MARANELLO - Una vittoria del gruppo, una vittoria del sacrificio. La formazione dei Giovanissimi 2001 della Rosselli Mutina ha conquistato il Torneo Sassi nella categoria Under14 superando il Fiorano ai rigori e mettendo il proprio marchio su una manifestazione che ha visto i ragazzi allenati da Marco Guerra cogliere tre successi e due pareggi, nemmeno una sconfitta dunque, e incassare appena due reti. In poche parole: un trionfo meritato.
La partita di oggi, disputata allo stadio “Ferrari” di Maranello davanti a un folto pubblico, è stata equilibrata e corretta così come lo era stata la semifinale con la blasonata Spal di Ferrara (battuta per 1-0 tra l'entusiasmo dei tifosi). Il primo tempo ha visto il Fiorano prevalere nel possesso palla e arrivare al gol grazie a un infortunio della difesa. Una rete imprevista davanti alla quale i gialloblù non si sono scomposti e, anzi, si sono riorganizzati con l'obiettivo di rimediare alla sfortuna che ha colpito il proprio portiere per non far ricadere su un compagno l'intero peso del risultato, ragionando con quella lealtà che caratterizza gli autentici gruppi. E così è stato.
Nella ripresa la Rosselli è uscita dallo spogliatoio con diverse posizioni e compiti e soprattutto con una maggiore pressione sul Fiorano. Si è trattato del preludio all'1-1: la marcatura del pareggio infatti è giunta al termine di una bella azione di Ponzoni, un gigante in campo, che ha scaricato a destra per Vaccari, il quale ha superato di forza un difensore e ha crossato al centro per il bomber Zironi che ha insaccato tra una selva di gambe avversarie. Nonostante la stanchezza per il quinto match in 72 ore, un tour de force che ha messo a dura prova un team arrivato alle ultime battute con appena 16 effettivi e ben 5 calciatori del 2002 a certificazione dell'impegno speso e del sudore versato per raggiungere l'obiettivo, i modenesi hanno insistito e hanno retto per la restante parte dei tempi regolamentari oltre che per i supplementari con Gobbi, Ponzoni, Riva, Morandi e Zironi a trascinare gli altri.
Sostenuti dai tifosi sugli spalti, alla lotteria dei rigori questi Giovanissimi guidati da capitan Gobbi hanno espresso nuove energie e dopo una lunga serie di penalty si sono imposti per 8-7. Un risultato maturato grazie pure ai due tiri respinti da Barbanti e che ha permesso di festeggiare il primo posto nella categoria. Un piazzamento del quale l'artefice è stato mister Marco Guerra, come sempre assistito dal suo collaboratore Giorgio “Grinta” Ferrari; ora il Torneo Sassi, prestigiosa competizione giovanile di calcio, spicca nella bacheca della Rosselli Mutina.


23 marzo 2016


PER LA ROSSELLI MUTINA SUCCESSO PER 3-2 COL CREVALCORE



ROSSELLI MUTINA-CREVALCORE 3-2
Reti: 12' M. Montorsi, 36' rig. D'Este, 38' Paradisi, 57' Girotti, 65' Guilouzi

ROSSELLI MUTINA: Castagnetti, Paradisi, Sghedoni, E. Montorsi, Lanzellotto, Righi, Pattacini, Maggiora (85' Reggiani), Manno, Guilouzi, M. Montorsi (80' Bonfanti). A disp. Federici, Baroni, Rizzuto, Vaccari. All. Zanasi
CREVALCORE: Zambonelli, Bompani (65' Franchino), Cocchi (46' Filippone), Martelli, Ginaj, Kone, Asmaoui, Govoni, D'Este (37' Hoda), Girotti, Gilli. A disp. Aloè, Buonamici, Safir, Tasbasi. All. Santeramo
Arbitro: Finchi di Ferrara (assistenti Maldini di Parma e Vergottini di Modena)
Note: espulso 87' Martelli

CASTELVETRO – Importante vittoria per 3-2 per la Rosselli Mutina col Crevalcore nel recupero della nona giornata di ritorno del girone B del campionato di Promozione.
I ragazzi di Zanasi, che per l'occasione del match serale si sono spostati a Castelvetro, sono tornati al successo dopo un oltre mese di astinenza grazie alle reti di Matteo Montorsi, Paradisi (che ha subito annullato l'1-1 dei bolognesi) e Guilouzi. Ed è stata una prova di forza perché gli ospiti, giunti nel Modenese per fare punti, erano riusciti per due volte a rimontare il vantaggio con un calcio di rigore siglato da D'Este e con un eurogol da trenta metri di Girotti. Ma a decidere è stato il centro del numero 10 gialloblù che ha fissato il risultato a metà della ripresa. Da segnalare l'espulsione nel finale di Martelli per presunto comportamento violento.
Compiuto questo passo decisivo in chiave salvezza, ora il campionato osserva si ferma per una domenica in occasione delle festività pasquali. La Rosselli torna in campo tra 10 giorni, domenica 3 aprile, nella sfida interna con la Riese: all'andata finì 1-0 per i reggiani.