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26 febbraio 2016

«ACCOMPAGNIAMO I GIOVANISSIMI ALLA SCOPERTA DEL MONDO E DEL CALCIO DEI GRANDI»: PARLA L'ALLENATORE DEI 2001 DELLA ROSSELLI MUTINA, MARCO GUERRA
Intervista all'allenatore: «Conosco bene questi ragazzi – dice –, ora stanno crescendo. Puntiamo sulla tecnica e non deve mai mancare lo spirito di gruppo»


Un allenatore e un educatore. Non potrebbe essere altrimenti Marco Guerra per i ragazzi dei Giovanissimi 2001 della Rosselli Mutina, un gruppo di 14-15enni che si affacciano sul mondo dei grandi: nella vita e nel mondo del pallone: «Puntiamo sulla tecnica», assicura.
Affiancato da Giorgio Ferrari detto “Grinta”, vice da ormai 6 anni, Guerra conosce bene questi adolescenti: nell'ultimo quinquennio li ha sempre seguiti, eccetto la passata stagione sportiva quando si occupava dei 2002, nell'allora società San Faustino. Affermare insomma che ci sia familiarità è riduttivo. «Dal punto di vista dell'impegno e della presenza agli allenamenti – spiega – non possiamo contestare nulla, la serietà è ai massimi livelli. Quello che caratterizza questa annata è la scoperta di un mondo nuovo da parte loro: l'impatto con la scuola superiore, dove spesso e volentieri l'euforia svanisce dopo i primi voti negativi, le discoteche, le prime fidanzatine... Stanno diventando grandi, uscendo dalla bambagia nella quale hanno vissuto finora, a scuola in primis. E certo, sentirli affrontare questi argomenti mi fa tornare indietro nel tempo...».
Nostalgia canaglia, ma non c'è tempo per abbandonarsi ai ricordi. «Le novità – continua Guerra – riguardano pure l'ambito fisico, perché i ragazzi crescono e dunque occorre insistere sulla coordinazione. Dal punto di vista fisico-atletico non è che si lavori molto, questo è un ambito che viene trattato più che altro in fase di preparazione anche se prediligo “usare” sempre la palla, cambiando tempi, ritmi e intensità dell'esercizio. E' come lavorare a “secco” facendo girare i ragazzi intorno al campo, cosa che viceversa non mi piace particolarmente». Di conseguenza, prosegue il tecnico, «quello che viene curato maggiormente è l'aspetto tecnico, che viene ripresentato a ogni allenamento. Poi se le condizioni del campo e atmosferiche sono negative si fanno altre scelte per far stare i giocatori in continuo movimento ed evitare che prendano freddo e pioggia inutilmente».
Con queste premesse gli adolescenti gialloblù si stanno distinguendo in campionato. «L'anno scorso questo gruppo, giunto al secondo anno di Giovanissimi, ha disputato il torneo interprovinciale in un'altra società – racconta Guerra –. Questa stagione è divisa in due fasi: nella prima, a livello provinciale, ci siamo classificati secondi alle spalle del Formigine perdendo solo una partita e pareggiandone un'altra. Ciò nonostante non è stato acquisito il diritto a partecipare alla fase regionale solo per un cavillo di regolamento peraltro pubblicato in dicembre.... Un dettaglio quanto meno singolare che risulta più importante dei risultati ottenuti in campo e che dipende dal fatto che se la squadra non era iscritta l'annata precedente alla federazione».
Niente regionali quindi per i Giovanissimi 2001 «ma poco conta – assicura il tecnico –. Anche la seconda fase è provinciale ed è iniziata in gennaio. Il campionato è diviso in due gironi con partite di sola andata, al termine delle quali le prime quattro per raggruppamento accedono alla fase finale. Siamo partiti bene, con tre vittorie una delle quali per 12-0 (a San Felice, ndr), però dovremo migliorare sul piano del gioco: non è risultato numerico quello che conta bensì quello che si esprime in campo in rapporto all'avversario e al suo livello. Poi capita di perdere e male, in categorie come questa può succedere: l'ultima gara col Manzolino è stata una tragedia (si chiusa sullo 0-5, ndr) perché oltre a mancare diversi ragazzi per studio e per malattia abbiamo avuto un atteggiamento negativo. Non sono servite nemmeno le sostituzioni alla fine del primo tempo che ho fatto perché non mi era piaciuto il comportamento di qualcuno: non deve mancare mai, in un gruppo, la volontà di aiutarsi e sostenersi a vicenda e davanti a questa circostanza passa in secondo piano il fatto che i subentrati possano essere meno “pronti” dei titolari. Con quei cambi sapevo a cosa andavo incontro, però è stata una scelta educativa. Speriamo che sia servita».
Simili lezioni, a quest'età, restano impresse. «Restiamo comunque primi in classifica – conclude l'allenatore – e adesso ci attendono alcune trasferte nella Bassa: la prima è a Concordia. E l'ultimo week end di marzo parteciperemo al Torneo Sassi, rilevante manifestazione giovanile per quale contiamo di recuperare un ragazzo che avevo qualche anno fa e che era andato al Sassuolo, inoltre abbiamo acquisito a dicembre un ragazzo che arriva dal Modena. L'obiettivo è dare il massimo, va da sé che potremo incontrare compagini molto attrezzate come il Formigine che è stata l'unica squadra con la quale abbiamo perso nella fase iniziale della stagione. Sarà una bella vetrina per la Rosselli Mutina».


21 febbraio 2016

PAREGGIO SENZA RETI DELLA ROSSELLI MUTINA A COLOMBARO: E' IL SESTO RISULTATO UTILE CONSECUTIVO



COLOMBARO: D'Arca, Farina (73' Bozzani), Annesi, Poggioli, Canalini, Duka (60' Migliorini), Casini, Paselli, Soli, Faroni, Annovi (60' Rizzuto). A disp. Succi, Gennari, Favali, Beneventi. All. Farolfi
ROSSELLI MUTINA: Castagnetti, Paradisi, Sghedoni, Reggiani, Righi, E. Montorsi, Pattacini, Maggiora, Manno (41' Ligabue), Guilouzi, M. Montorsi. A disp. Federici, Lanzellotto, Guastalli, L. Montorsi, Shanableh. All. Zanasi
Arbitro: Rinaldi di Cesena (assistenti Ticci e Rinaldi di Modena)
Note: ammoniti Canalini, Righi, Paselli e Faroni

COLOMBARO – Nessuna rete a Colombaro, ma un altro punto che muove la classifica e allunga la striscia positiva. Si è conclusa sullo 0-0 la trasferta della Rosselli Mutina a Colombaro nel derby modenese che ha caratterizzato l'ottava giornata di ritorno del girone B di Promozione.
Di fronte si sono trovate due squadre quadrate tatticamente e capaci di annullarsi a vicenda tanto che poche sono state le occasioni da gol create. La prima, e forse la principale dell'intera gara, è proprio di marca gialloblù: è il 22' quando, dopo una punizione dal limite, lo scambio tra Matteo Montorsi e Reggiani si conclude sui pugni del portiere locale D'Arca; la palla respinta carambola sui piedi di Manno che da posizione leggermente defilata coglie il palo esterno. Intanto i formiginesi, attivi con diversi tiri da lontano e con un colpo di testa in area al 37' che va vicino al centro, fanno perno su una leggera supremazia che col passare dei minuti si allenta finché non è la Rosselli a prendere il comando del match.
Nella ripresa infatti sono i ragazzi di Zanasi a spingere per cercare di passare in vantaggio ma, nonostante tanta buona volontà e buone trame offensive, non vengono prodotte occasioni significative eccetto un'incursione di Enrico Montorsi, al 69', che D'Arca smorza in angolo. Dall'altra parte l'unico guizzo è firmato da Paselli, al 78', sul quale Castagnetti si fa trovare preparato. Non succederà null'altro di rilievo sino al fischio finale dell'arbitro Rinaldi e, così come all'andata quando terminò 2-2, Rosselli Mutina e Colombaro si dividono a posta.
Questo 0-0, come si diceva in apertura, permette agli ospiti di proseguire con la striscia positiva: da sei turni a oggi Guilouzi e compagni risultano imbattuti, con l'obiettivo di continuare a rimanerlo. Domenica prossima è in programma la sfida casalinga col Crevalcore: all'andata finì con un pirotecnico 3-3

21 febbraio 2016

QUATTRO RETI PER ARCHIVIARE LA PRATICA CABASSI: SECONDA VITTORIA DI FILA PER LA MUTINA SPORT E DOPPIETTA PER COSMAI



MUTINA SPORT-CABASSI 4-0
Reti: 9' Cacciari, 23' e 48' Cosmai, 92' Negro

MUTINA SPORT: Giuntoli, Prampolini, Morselli, Cuoghi, Cacciari, Negro, Rossi (63' S. Ferrari), Severi, Cosmai (68' Cinquegrana), Crisci (84' Petani), L. Cioffo (61' Owusu). A disp. Jahollari. All. M. Ferrari
CABASSI: Losi, Bonatti (75' Rabeh), Caruso (62' Montanari), O. Cioffo, Romano, Aldrovandi (78' Mattioli), Pizzetti, Noto, Bertacchini (75' Ardimwich), Camastra (59' Piferi), Mozzillo. A disp. Guidetti, Galeone. All. Salvato
Arbitro: Ali di Modena
Note: spettatori 50 circa. Ammoniti Romano e Mattioli

MODENA – Quattro reti per un successo pieno, tondo, mai in discussione. La Mutina Sport riprende il campionato, dopo la sosta per maltempo, superando con un poker la Cabassi nell'ottava giornata di ritorno del girone B di Terza categoria di Modena (all'andata i modenesi si imposero 2-0). A referto Cacciari, Negro e un doppio Cosmai.
La partita, per i ragazzi di Marcello Ferrari, parte subito in discesa. Cacciari scende per due volte in area avversaria nei primi minuti su altrettanti corner: il suo primo colpo di testa al 5' va fuori di poco, il secondo – ispirato da Crisci – va a segno. Al 9' è già 1-0. La Cabassi replica con una punizione di Aldrovandi, parata da un Giuntoli praticamente inoperoso, ma gli ospiti soccombono per la seconda volta al 23' quando Cosmai, approfittando di un errore difensivo, si ritrova davanti a Losi. Questi, dopo avergli respinto il primo tiro, nulla può sul secondo: 2-0. Gli ospiti, storditi dalla partenza dei padroni di casa, non reagiscono e Cosmai potrebbe chiudere la pratica al 27', con una sberla da fuori che viene respinta dal portiere. Ma il copione della gara non è destinato a cambiare nonostante l'intervallo e all'inizio della ripresa, al 48', ancora il centravanti ha l'occasione giusta: servito da Cioffo, supera Losi in uscita con un bel pallonetto e firma il 3-0.
E' il sigillo al match, che allarga gli spazi e che permette alla Mutina di giocare con maggiore tranquillità. Al 53' il carpigiano Mozzillo tenta il gol della bandiera con una pregevole girata che però supera la traversa, mentre al 61' Cioffo spreca una colossale occasione sulla linea di porta, tentennando davanti all'estremo difensore avversario. Nella seconda parte della frazione a dare vivacità è soprattutto Sergio Ferrari che al 65' viene atterrato in maniera fallosa – l'arbitro Ali lascia correre – e che al 92' coglie una traversa. In mezzo da registrare il calcio piazzato all'87' dell'ospite Ardimwich e la chance sprecata al 90' da Cinquegrana ben imbeccato da Cuoghi. Scampoli di un incontro che nulla più ha da dire e che vive un sussulto a pochi secondi dal fischio finale quando un calcio piazzato dalla destra di Negro è come un missile: è il 4-0. Per i giovanissimi gialloblù, oggi in maglia verde, è il secondo successo di fila: la cavalcata può continuare.