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22 dicembre 2015

ROSSELLI MUTINA: IL CAMPO SINTETICO INTITOLATO ALLA MEMORIA DELL'EX ALLENATORE GUIDO “SONCIO” SONCINI


Un anno dopo, il “Soncio” è ancora tra noi. Ed è destinato a restarlo. E' stato intitolato alla memoria di Guido Soncini, ex allenatore della Rosselli Mutina deceduto un anno fa, il campo in sintetico della società calcistica di viale Amendola.
La cerimonia è andata in scena domenica pomeriggio, a 12 mesi dall'improvvisa scomparsa del 52enne che ha legato i suoi successi sportivi a diverse squadre modenesi tra le quali la Rosselli. Era stato proprio Soncini a guidare la formazione modenese dalla Seconda alla Prima categoria, firmando la prima parte della doppia storica promozione dei gialloblù. Alla fine del campionato 2013-2014 era stato annunciato l'addio al club, ultima tappa di una lunga carriera che prima come giocatore e quindi come allenatore lo aveva visto militare in Gino Nasi, Cdr, Modenese, Ganaceto, San Felice e Montale femminile.
Era una persona conosciuta e stimata nell'ambiente, Soncini che tutti chiamavano “Soncio”, una persona che che non si vuole né si può dimenticare. Per questa ragione la Rosselli Mutina, di concerto con chi gli voleva bene, ha deciso di intitolare alla sua memoria il campo in sintetico che affianca lo storico impianto Casini nella zona del parco Amendola sud. Un modo per ricordarne il nome tutti i giorni e per farlo in qualche maniera rivivere in ciò che rappresentava più di una passione: il calcio.
E così la cerimonia dell'altro giorno non poteva limitarsi a un momento formale. Infatti sul rettangolo di gioco, inaugurato un anno e mezzo fa e messo a disposizione dalla società, hanno organizzato una amichevole i suoi amici, una quarantina di ragazzi che con lui hanno giocato e allenato come Roberto Vernia e Marco Ferrari, che con questa partitella gli hanno voluto rendere omaggio. Una bella pagina di sport e di umanità.
Ad assistere all'incontro non potevano mancare il papà di “Soncio”, Gianni Soncini, che è stato uno dei promotori dell'iniziativa assieme a Gian Lauro Morselli della Rosselli Mutina . «Vogliamo che chi entra in questo campo – ha detto domenica Morselli, portando i saluti di Paolo Galassini e del presidente Franco Cosmai – sia consapevole di quanto Guido sia stato importante per noi. Abbiamo voluto apporre il suo nome sulla porta d'ingresso, una scelta significativa». La targa è stata affissa dagli amici dell'allenatore prematuramente scomparso, alla presenza anche del figlio Nicolas, e dagli stessi vertici societari.



20 dicembre 2015

PROMOZIONE: UNA ROSSELLI SFORTUNATA CADE IN CASA CON LA SOLIERESE


ROSSELLI MUTINA-SOLIERESE 0-1
Reti: 13’ Saguatti

ROSSELLI MUTINA: Castagnetti, Sghedoni, Paradisi, E. Montorsi, Lanzellotto (17’ Pattacini), M. Montorsi, Bonfanti (55’ Baroni), Guilouzi, Sakey, Guastalli (83’ Manno), M. Montorsi. A disp. Federici, Reggiani, Ligabue, Lusvardi. All. Zanasi
SOLIERESE: Neri, Vezzali, Ricaldone, Lugli, Prandi, Caselli, Ferriero, Cappellini, Belluzzi, Saguatti, Boccher (90’ Rebecchi). A disp. Corradini, Barrasso, Ascari, Razzano, Marino, Lansone. All. Notari
Arbitro: Rompianesi di Modena
Note: spettatori 80 circa. Recupero 8’ (2’ + 6’). Ammoniti Guilouzi, Sakey, Paradisi (R); Ferriero (S)

SAN CESARIO – Tanto cuore, ma non basta. Si conclude con una immeritata sconfitta interna l’ultima gara del 2015 della Rosselli Mutina, colpita a freddo dalla Solierese e capace di creare diverse occasioni da gol senza tuttavia concretizzare. Il predominio territoriale non è stato sufficiente a conquistare punti in questo derby modenese, maschio e corretto, che ha caratterizzato la prima giornata di ritorno del girone B di Promozione.
La cronaca. Il primo quarto d’ora, per i padroni di casa scesi in campo in maglia bianca, è sfortunato. Al 13’ infatti arriva la rete che deciderà l’incontro, dopo una prima fase reciproca di studio: è Belluzzi a indovinare il corridoio vincente per Saguatti che, sottomisura, supera Castagnetti. Una marcatura che si accompagna alla sostituzione più o meno concomitante di Lanzellotto, costretto a uscire (al suo posto Pattacini) per un presunto stiramento dopo il problema fisico della domenica precedente. La Rosselli compie qualche passaggio a vuoto e la Solierese ne approfitta: la prima mezz’ora infatti è targata Lugli e soci. Ma il vento cambia a un quarto d’ora dalla fine della frazione: l’undici locale alza il baricentro, trascinato da Guilouzi e Guastalli, e al 33’ arriva una clamorosa occasione con Enrico Montorsi che lancia Bonfanti. L’esterno approfitta di un errore di Vezzali e incrocia col sinistro: Neri è miracoloso a togliere la palla dall’angolino. Tre minuti più tardi è un difensore a respingere la bordata da centro area di Sakey e nel primo minuto di recupero è di nuovo il portiere ospite a sfruttare tutta la sua altezza per smanacciare d’istinto il mezzo pallonetto di Matteo Montorsi.
Si rientra dal riposo con le stesse formazioni e un invariato copione: i ragazzi di Zanasi tengono palla, arrivano in fondo per crossare, conquistano punizioni sulla tre-quarti, però tutto questo non basta per riuscire a segnare. L’unico acuto ospite è prodotto da Ferriero al 66’, frenato da Castagnetti dopo un’improvvisa ripartenza, per il resto diverse sono le trame offensive dei modenesi che spesso e volentieri chiudono la Solierese nella sua metà campo con una pressione continua che si smorza sul fondo, sopra la traversa avversaria. La mancanza di Manno in avanti si sente (entrerà solo a pochi minuti dal termine) e le occasioni principali capitano prima a Paradisi e poi a Matteo Montorsi. Il primo al 70’ calcia a botta sicura, fermato da Neri e da un difensore che risolve la successiva mischia con la palla capitata sui piedi di Sakey; il secondo fa gridare al gol al terzo dei sei minuti di recupero. Insomma, un pizzico di fortuna in più avrebbe significato conquistare un punto più che meritato.
Si torna in campo il 10 gennaio, con la trasferta ad Arceto: la formazione reggiana, reduce dal pareggio per 1-1 col Fabbrico, in classifica ha un punto in meno della Rosselli Mutina.



19 dicembre 2015


JUNIORES REGIONALI: SCONFITTA CHE NON COMPROMETTE GLI EQUILIBRI



CITTADELLA VSP-ROSSELLI MUTINA 3-1
Reti: 30' Thair, 65' Enoch, 70' Lusvardi, 85' Rizzo

CITTADELLA VIS SAN PAOLO: Montagnani, Caracci, Lo Bello (65' Ghirardelli), Somuah, Ba, Zodda, Thair (85' Marchetti), Brombin, Vignali (80' Othman), Enoch, Rizzo (65' Po). A disp. Papa, Ballerini, Palmieri. All. Piccinini
ROSSELLI MUTINA: Castagnetti, Guerra (30' Rinaldi), Pedrazzi (65' Fontanesi), Scaramelli, Fazio, Shanableh, D'Orso (75' Mazzanti), Bozzini, Lusvardi, Vaccari, Castropignano (50' Perretti). A disp. Baraldi, Priori, Montorsi. All. Benedetti
Arbitro: Orsi di Modena

MODENA - Si è chiuso con una sconfitta che non compromette gli equilibri il 2015 degli Juniores regionali della Rosselli Mutina, battuta sabato pomeriggio sul campo della Cittadella Vis San Paolo davanti a una cinquantina di tifosi. Nel big match della prima giornata di ritorno, di fronte seconda contro terza nel derby tutto modenese del girone E, i ragazzi di Benedetti hanno perso 3-1 in una partita condizionata da un episodio, l'espulsione come ultimo uomo del portiere Castagnetti al 30'. Un cartellino rosso sventolato dall'arbitro Orsi dopo una controversia su un fallo laterale dalla quale è nata l'azione della squadra di casa che ha portato alla prima rete. In dieci contro undici, con Rinaldi subentrato tra i pali, i gialloblù hanno dovuto raddoppiare gli sforzi riuscendo a dimezzare lo svantaggio al 70' con Lusvardi. Non è bastato e decisiva è stata l'inferiorità numerica. La Rosselli resta comunque nel trittico di testa e rimangono invariati i 5 punti di distacco dalla capolista Reno Centese che è caduta per 1-0 a Medolla. Si torna in campo il 9 gennaio, dopo le feste natalizie, con la trasferta reggiana a Fabbrico: all'andata finì 1-0.